Cosa fare, cosa vedere: consigli per visitare Otranto

Otranto in provincia di Lecce, unisce la sua bellezza architettonica a quella del territorio, con spiagge di sabbia bianca e acqua trasparente in uno dei punto più belli del Salento.

Sulla punta più orientale d’Italia, in fondo a un’insenatura della costa adriatica, Otranto conserva un fascino millenario nel centro storico chiuso entro le mura aragonesi e cresciuto attorno alla solenne Cattedrale quattrocentesca, che nei suoi tesori d’arte getta un ponte tra la cultura occidentale e quella orientale.

Ancora non è sopito il ricordo del terribile assedio dei turchi che la presero nel 1480, offuscarono per sempre lo splendore della città e uccisero 800 abitanti, ai quali è dedicata la Festa dei Beati Martiri idruntini il 13 e 14 agosto.
Da non perdere la visita dell’imponente Castello aragonese, dal quale si ammira dall’alto la città e il mare. Da vedere la Porta Alfonsina, la basilica di San Pietro, la cattedrale e le opere artistiche custodite all'interno, l'abbazia di San Nicola di Casole e l'ipogeo messapico nella Valle delle Memorie oltre a numerosi altri siti di interesse.

Otranto ha vinto spesso le 5 vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club per il mare più pulito d'Italia e fa parte anche dei Borghi più belli d'Italia dell'Anci, è stata insignita dal riconoscimento Unesco. Il litorale di Otranto è tra le mete più ambite delle vacanze salentine per lo splendido mare e per le distese di sabbia contornate di macchia mediterranea, così belle da evocare antichi miti come quello dello sbarco su queste spiagge di Enea dopo la fuga da Troia. Alla sua tutela provvede il Parco naturale regionale della Costa di Otranto-Santa Maria di Leuca e del Bosco di Tricase.

Otranto si gusta anche a tavola: orecchiette, olio d'oliva, cucina salentina, pesce e vini Doc.

La località è famosa anche per gli eventi come la festa patronale di San Francesco di Paola l'ultima settimana di maggio, i festeggiamenti in onore dei Beati Martiri di Otranto il 12-15 agosto, il Capodanno di Otranto dal 22 dicembre al 1 gennaio.

E poi ci sono le celebri spiagge, sia scogliere rocciose che litorali sabbiosi. Più a nord si trova anche l'oasi protetta dei laghi Alimini.

Cosa mangiare: gusti e sapori locali

Otranto, l’olio del Salento

Latte di mandorleÈ la più orientale delle città italiane, per geografia e per storia. Cuore della visita è la Cattedrale, la più grande della regione e uno dei capolavori del romanico pugliese (1088), con un vastissimo, straordinario mosaico pavimentale di soggetto religioso (1166), unico nel suo genere in tutto il Mezzogiorno.

Affreschi di gusto bizantino si vedono nella cripta, in una cappella absidale sono custodite le reliquie dei circa 800 idruntini passati per le armi nel 1480 dai turchi di Maometto II: i ‘martiri d’Òtranto’.

In tavola, cicoria otrantina, peperoni, angurie, latte di mandorle ma soprattutto Olio Extravergine di oliva Terra d’Òtranto Dop, la cui produzione comprende la quasi totalità della penisola salentina (con estensione ai distretti di Brindisi e Taranto) ma si concentra qui, nello storico areale da cui prende anche nome, da capo d’Òtranto ai confini col Brindisino.

Accanto all’olio, per il 60% almeno da varietà Cellina di Nardò e Ogliarola, fruttato, con leggera sensazione di foglia e una vena di piccante e di amaro, si gustano le olive da mensa: grossi frutti di Ogliarola Leccese schiacciati (‘cazzati’) e messi in salamoia, poi scolati, salati ed eventualmente conditi con olio al peperoncino.

La costa è frastagliata, scogliosa, orlata a tratti di pinete, tra Òtranto e Santa Cesàrea Terme e oltre punteggiata di grotte preistoriche (la Zinzulusa è forse la più interessante caverna marina della Puglia). Intorno a Santa Cesàrea si producono meloni e grano, sia duro sia tenero. Si può discendere fino a Marina di Leuca, sul promontorio che divide il mar Ionio dall’Adriatico, con il settecentesco santuario e il faro all’estremità del capo; ovvero puntare all’entroterra lungo la strada rettilinea per Lecce, fino a Maglie. Vi si visita il museo con i fossili dei mammuth e di altri animali del Pleistocene abitatori della plaga e sul versante moderno, in tavola, si gustano olio, pecorino di Maglie, grano ‘cappella’, pesche, fichi farciti e latte di mandorle.


Ristoranti By Agriturismo.it

17€
prezzo medio
Scalelle Otranto
20€
prezzo medio
La Fattoria Otranto
18€
prezzo medio
Tenuta Sant'Emiliano Otranto

Otranto: Dove dormire

Mappa
Otranto Catona Centro
PRENOTA
Otranto Catona Centro Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 4
da 60€ a notte
Appartamento a Otranto
PRENOTA
Appartamento a Otranto Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 6
da 72€ a notte
Casa a meno di 200 metri da una delle insenature più belle di Otranto
PRENOTA
Casa a meno di 200 metri da una delle insenature più belle di Otranto Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 4 + 2
da 60€ a notte
villetta con veranda autonoma
PRENOTA
villetta con veranda autonoma Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 5 + 1
da 60€ a notte
Appartamenti con giardino vicino al mare
PRENOTA
Appartamenti con giardino vicino al mare Villa · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 5
da 150€ a notte
OTRANTO APP.TO A 150M DAL CENTRO
PRENOTA
OTRANTO APP.TO A 150M DAL CENTRO Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 4 + 2
da 100€ a notte
Nuovo appartamento a Otranto, a pochi passi dal mare
PRENOTA
Nuovo appartamento a Otranto, a pochi passi dal mare Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 4
da 78€ a notte
Villa a Otranto
Villa a Otranto Villa · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 4
da 35€ a notte
OCEANIA
PRENOTA
OCEANIA Appartamento · Otranto
Bagni: 1 · Posti letto: 2
da 45€ a notte