Capitale Rurale Italiana 2026: scopri i 20 comuni finalisti e vota il tuo preferito - CaseVacanza.it base64Hash Capitale Rurale Italiana 2026: scopri i 20 comuni finalisti e vota il tuo preferito - CaseVacanza.it
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Capitale Rurale Italiana 2026: scopri i 20 comuni finalisti e vota il tuo preferito

Ci sono luoghi che non si limitano a essere visitati: si vivono. Sono i territori dove le tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove i paesaggi raccontano il lavoro dell'uomo e della natura, e dove ogni viaggio diventa un'occasione per conoscere persone, sapori e storie autentiche.

È questa l'Italia che la Capitale Rurale Italiana vuole valorizzare. Un'iniziativa nata per dare voce ai comuni che custodiscono e promuovono il patrimonio rurale del nostro Paese, trasformandolo in un'esperienza di viaggio fatta di autenticità, sostenibilità e legame con il territorio.

Dopo aver raccolto le candidature provenienti da tutta Italia, sono stati selezionati i 20 comuni finalisti dell'edizione 2026. Da oggi saranno proprio i viaggiatori a decretare il vincitore, scegliendo il territorio che meglio rappresenta i valori del turismo rurale italiano.

Cos’è “Capitale Rurale Italiana 2026”?

Capitale Rurale Italiana 2026 è un progetto ideato da Feries per valorizzare tutti quei territori che promuovono un turismo autentico e sostenibile, raccontando la loro storia, le loro tradizioni uniche e le loro usanze. 

Dopo un primo periodo di candidature dei comuni, che si è svolto tra maggio e giugno 2026, il nostro team ha accuratamente selezionato 20 località con meno di 15.000 abitanti che promuovono 

  • turismo sostenibile

  • cultura e tradizioni locali

  • agricoltura, artigianato e accoglienza diffusa

Il comune vincitore del concorso, che l'edizione scorsa è stato Rotonda (Matera), otterrà una significativa visibilità a livello nazionale attraverso contenuti dedicati sui portali agriturismo.it e casevacanza.it, oltre che tramite i media partner. Questo riconoscimento aprirà nuove opportunità per lo sviluppo turistico, inclusa la promozione di eventi e attività locali, e favorirà l'arrivo di nuovi visitatori.


I 20 comuni selezionati

Casperia - Rieti (Lazio)

Uno dei borghi medievali meglio conservati della Sabina, immerso tra uliveti secolari e dolci colline. Un luogo ideale per chi desidera scoprire la cultura rurale laziale, i cammini e l'olio extravergine d'oliva.

Valgrisenche . Aosta (Valle d'Aosta)

Una valle alpina autentica, dove laghi, ghiacciai, pascoli e sentieri regalano esperienze a contatto con la natura durante tutto l'anno.

Roccastrada - Grosseto (Toscana)

Nel cuore della Maremma toscana, tra boschi, vigneti e borghi storici, rappresenta una destinazione perfetta per gli amanti dell'enogastronomia e delle tradizioni rurali.

Zavattarello - Pavia (Lombardia)

Dominato dal suggestivo Castello Dal Verme, è uno dei gioielli dell'Oltrepò Pavese, circondato da boschi, sentieri e produzioni tipiche.

Mercato Saraceno - Forlì Cesena (Emilia-Romagna)

Tra pievi romaniche, vigneti e dolci colline dell'Appennino romagnolo, custodisce un ricco patrimonio storico e gastronomico.

Ponte - Benevento (Campania)

Nel cuore del Sannio, è conosciuto per la sua vocazione vitivinicola e per un paesaggio modellato da vigneti, cantine e tradizioni contadine.

Fossacesia - Chieti (Abruzzo)

Affacciata sulla splendida Costa dei Trabocchi, unisce mare, campagna e storia grazie alla maestosa Abbazia di San Giovanni in Venere.

Alberona - Foggia (Puglia)

Tra i Borghi più Belli d'Italia, sorge nel Subappennino Dauno offrendo panorami spettacolari, natura incontaminata e una cucina profondamente legata al territorio.


Rialto - Savona (Liguria)

Un piccolo borgo dell'entroterra savonese dove uliveti, boschi e sentieri raccontano la Liguria più autentica, lontana dal turismo di massa.

Presicce-Acquarica - Lecce (Puglia)

Nel cuore del Salento conserva frantoi ipogei, uliveti monumentali, masserie e un prezioso patrimonio storico e artigianale.

Todi - Terni (Umbria)

Elegante città medievale immersa nelle colline umbre, simbolo di equilibrio tra patrimonio artistico, paesaggio rurale e qualità della vita.

Buseto Palizzolo - Trapani (Sicilia)

Tra Trapani e la Riserva dello Zingaro, custodisce l'anima rurale della Sicilia occidentale attraverso bagli, vigneti e antiche tradizioni gastronomiche.

Melilli - Siracusa (Sicilia)

Tra gli scenari dei Monti Iblei, offre un ricco patrimonio storico, religioso e agricolo che racconta la Sicilia più autentica.

Greve in Chianti - Firenze (Toscana)

Considerata il cuore del Chianti Classico, è una delle capitali italiane dell'enoturismo, circondata da vigneti, oliveti e borghi senza tempo.

Povoletto - Udine (Friuli Venezia Giulia)

Ai piedi delle Prealpi Giulie, è una destinazione ideale per chi ama la natura, le escursioni e le eccellenze enogastronomiche friulane.

Castel del Giudice - Isernia (Molise)

Un esempio virtuoso di rinascita dei piccoli borghi grazie a progetti di ospitalità diffusa, agricoltura sostenibile e valorizzazione del territorio.

Sonnino - Latina (Lazio)

Antico borgo dei Monti Lepini, circondato da uliveti e sentieri naturalistici, conserva un importante patrimonio storico e paesaggistico.

Schignano - Como (Lombardia)

Conosciuto per il celebre Carnevale, offre panorami mozzafiato sulla Valle Intelvi e un forte legame con le tradizioni alpine.

Pula - Cagliari (Sardegna)

Tra spiagge incontaminate, campagne e il sito archeologico di Nora, rappresenta un perfetto incontro tra mare, storia e cultura del territorio.

Orta San Giulio - Novara (Piemonte)

Affacciato sul romantico Lago d'Orta, è uno dei borghi più affascinanti d'Italia, dove storia, spiritualità e bellezza naturale convivono in perfetta armonia.

Ora scegli tu!

Ogni comune finalista ha una propria identità, una storia da raccontare e un patrimonio fatto di paesaggi, tradizioni, cultura e persone. C'è chi conquista con i suoi vigneti, chi con i sentieri di montagna, chi con antichi borghi, produzioni tipiche o esperienze che permettono di vivere il territorio in modo autentico.

La Capitale Rurale Italiana non premia soltanto la bellezza di un luogo, ma la sua capacità di custodire e valorizzare ciò che lo rende unico, offrendo ai visitatori esperienze autentiche e contribuendo allo sviluppo delle comunità locali.

Ora tocca a te. Esprimi il tuo voto e aiutaci a scegliere quale di questi venti straordinari comuni diventerà la Capitale Rurale Italiana 2026.

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