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Isola di Capraia: guida per una vacanza al mare

Capraia isola
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Capraia è la più vicina alla Corsica delle sette isole dell’Arcipelago Toscano, e la terza in ordine di grandezza dopo l’Elba e il Giglio. Una superficie di poco meno di 20 km2, per lo più occupata da rilievi montuosi: il principale è il monte Castello (445 m), ma anche la costa presenta numerose pareti rocciose a strapiombo sul mare.

Nonostante l’aspetto impervio, Capraia fu abitata fin dall’antichità da popolazioni diverse, tra cui liguri, fenici, greci, etruschi e romani. Come le altre isole minori dell’arcipelago divenne in tempi più recenti colonia penale. Oggi, collegata giornalmente con Livorno, è ben più agevole da raggiungere ed è diventata una meta turistica di grande interesse, specie per chi apprezza la natura allo stato selvaggio, la tranquillità, gli spazi aperti e liberi; gli amanti delle passeggiate troveranno alcuni sentieri di diverse lunghezze e difficoltà, tutti piuttosto impegnativi ma anche molto panoramici.

Il giro in barca dell’isola è un’altra esperienza raccomandata, anche perché consente di apprezzare minuscole spiagge e insenature non visibili dalla terraferma. Tra queste, cala Mortola è la spiaggia di riferimento per la balneazione, mentre cala Rossa si distingue per la colorazione particolare delle sue rocce, che rivelano l’origine vulcanica dell’isola. Le coste rocciose, ricche di fauna e flora marine, sono anche l’ideale per praticare lo snorkeling.

Dotata di un’unica strada asfaltata (in tutto 800 m), e di un unico minuscolo centro abitato, Capraia Isola (meno di 500 abitanti), l’isola conserva un habitat naturale pressoché intatto: la valorizzazione turistica di questo patrimonio è quindi particolarmente delicata.

Le località dell'isola di Capraia

Capraia Isola. L’unico centro abitato (circa 400 abitanti), sorge su un promontorio a poco più di un chilometro dal litorale, sulla costa nord-orientale dell’isola. Grazie al suo isolamento anche il borgo si è ben conservato: tra gli edifici storici la settecentesca chiesa di S. Nicola nella piazza centrale e il forte di San Giorgio, su un’altura nei pressi del porto. Per il resto, casette minuscole, viette e vicoli con negozi e locali ben curati, un porticciolo turistico, rarissime auto e un bus che fa la spola con il porto: la vita dell’isola è tutta qui. La strada principale collega il porto al centro abitato ed è lunga circa 800 m; l’isola si perlustra grazie a una larga rete di stretti sentieri lungo i quali ci si avventura a piedi. Stradine sterrate e scalinate scendono dall’abitato al mare, prevalentemente con calette di ciottoli e scogli. Nell’entroterra, la bella passeggiata allo Stagnone (6 km circa a sud-ovest, sulla cresta del monte Castello) porta a un laghetto con vegetazione acquatica tra cui il ranuncolo, che offre in primavera lo spettacolo della fioritura.

Le spiagge dell'isola di Capraia

Cala Mortola

Come arrivare. Accessibile solo dal mare. Al porto si può affittare un’imbarcazione o avvalersi di pescatori disponibili ad accompagnare.

Ambiente. La Mortola (da mortula, nome dialettale del mirto) è l’unico arenile di Capraia, sulla costa nord: minuscola, appare e scompare a seconda delle mareggiate e del vento.

Cosa vedere

Fortificazioni

• Il maestoso forte di San Giorgio, costruito nel Cinquecento per difendere l’isola dai pirati, è il simbolo di Capraia: lo si raggiunge in salita dal borgo di Capraia Isola.

Nella natura

• La natura selvaggia offre i suoi angoli più belli lungo l’antica mulattiera per il monte Arpagna e la punta del Trattoio da cui la vista abbraccia la costa occidentale, di primitiva bellezza.

Panorama

• Il panoramico sentiero dal Porto vecchio alla punta della Teglia è l’unico sull’isola a picco sul Tirreno, tra panorami mozzafiato, asfodeli e gigli di mare, sotto il volo dei gabbiani reali.

I consigli di Legambiente

Prodotti tipici

• Per Capraia Isola l’allevamento del bestiame è stato per decenni fonte vitale di sostentamento. Segnaliamo un interessante progetto che ha come oggetto l’allevamento di capre, al fine di recuperare questa tradizione. A marzo 2016 si è costituita l’Azienda agricola Il Saracello srl, che ha come obiettivo la produzione e il commercio di latte fresco pastorizzato di capra, di formaggi freschi e stagionati, di ricotta, budini e di tutti quei prodotti derivati dalla lavorazione del latte di capra. Per informazioni: [email protected]

Cala Rossa

• Laboratorio a cielo aperto per i geologi, Capraia è l’unica isola vulcanica dell’Arcipelago Toscano. Anche un occhio non esperto può immediatamente scorgere le stratificazioni che testimoniano il susseguirsi delle eruzioni laviche osservando le suggestive rocce portate a nudo dall’erosione del vento e del mare, particolarmente evidenti a cala Rossa, una delle cale più caratteristiche dell’Arcipelago, con sfumature che vanno dal rosso al nero. 

Il miele di Capraia

• Assaggiate e portate a casa come goloso souvenir il miele dell’isola, dal sapore particolare e intenso, mix di macchia mediterranea che trova in Capraia una delle sue espressioni migliori.

Capraia, terra di fiori

A primavera, arrivando col traghetto a Capraia, si ‘annusa’ l’isola ancor prima di vederla all’orizzonte. La flora infatti trova qui luogo di espressione particolare: dal ranuncolo alla giunchiglia e poi romulee, narcisi, orchidee selvatiche, violacciocche e cinerarie creano suggestive macchie di colore nel verde della macchia mediterranea. Capraia possiede inoltre alcune specie esclusive di fiori, come il fiordaliso di Capraia o altre varietà comuni al solo Arcipelago, come la Boragine nana o la Bocca di leone di Capraia.

Cosa fare

In barca

• Il giro dell’isola in barca (o in kayak) rivela accoglienti calette sabbiose per un tuffo nell’acqua limpida, spettacolari colate laviche e antiche torri di avvistamento.

Sapori tipici

• L’isola è piccola ma racchiude importanti tesori enogastronomici: interessanti gli assaggi del liquore di mirto, distillato della tradizione isolana, dei formaggi caprini, catalogati come prodotti tipici di eccellenza dalla Regione Toscana, e dell’Aleatico di Capraia. 

Escursioni

• Per tutto il mese di aprile e di settembre, fino ai primi di ottobre, è possibile scoprire Capraia e le altre isole dell’Arcipelago a piedi, attraverso escursioni guidate e gratuite, grazie al ‘Festival del Camminare, escursioni tra cielo e mare’, iniziativa del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano. Per informazioni: www.tuscanywalkingfestival.it

 

Testo esclusivo: Touring Club Italiano

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