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La Rocchetta Mattei: il castello da “mille e una notte” di Grizzana Morandi

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Le Hawaii, la Gold Coast in Australia, la California, Florianopolis in Brasile sono alcune delle località dove ogni surfista vorrebbe scendere in acqua con la tavola almeno una volta nella vita. In Italia non ci sono le onde giganti di Mavericks (che possono raggiungere i 25 m di altezza), ma anche il mare dello Stivale regala emozioni agli appassionati dello sport “inventato” dai polinesiani.

La Liguria è una delle mete predilette dai surfisti e presenta numerose spiagge dove si formano onde da cavalcare (i cosiddetti “spot”). Bogliasco è uno dei centri dove ha preso forma il movimento del surf in Italia, Levanto ha ospitato competizioni internazionali e Varazze è considerata una delle località più sfidanti della penisola. Ma non sono che alcune delle diverse possibilità.

Scoprite qui 8 delle migliori spiagge dove fare surf in Liguria da Levante a Ponente.

1. Lerici

Il Golfo dei Poeti fa da cornice a Lerici ed è lo sfondo di chi sceglie la spiaggia del piccolo borgo per surfare. Lo spot più conosciuto e frequentato è quello de La Venere (in località Venere Azzurra), che richiama principianti ed esperti.

La baia si trova in una posizione riparata e le onde da cavalcare si formano con forti mareggiate e vento di libeccio. Questa caratteristica fa sì che diventi affollata quando le condizioni meteo e del mare rendono impossibile uscire con la tavola nella vicina Levanto (e in Versilia).

Le giornate di “pienone” hanno spinto alcuni surfer del luogo a realizzare un “vademecum” per affrontare le onde in modo sicuro e nel rispetto degli altri. L’elenco è stato realizzato in collaborazione con l’amministrazione di Lerici ed è stato stampato in italiano e in inglese su una tavola collocata all’ingresso della spiaggia.

2. Levanto

Levanto è a due passi dalle Cinque Terre ed è una delle località per il surf più famose e frequentate della Liguria (e non solo). 

Nel golfo davanti al borgo vicino a La Spezia si trovano cinque spot. La Pietra e Il Casinò sono adatti anche a chi non ha molta confidenza con la tavola. La Gritta presenta delle difficoltà in più (fondale roccioso e una secca affiorante) e richiede una maggiore preparazione. La Pipetta e Nadia sono considerati per esperti.

Il fondale di sabbia e ciottoli che digrada rapidamente e i venti di libeccio e maestrale (talvolta di scirocco) formano onde molto potenti e “massicce”, che in alcuni casi raggiungono i 4 m di altezza. Un buon corridoio per entrare in acqua costeggia il piccolo molo al lato della baia, mentre le rocce che affiorano in alcuni tratti e le correnti rappresentano dei rischi da non sottovalutare.

Levanto è considerato un “big wave spot” e nel corso degli anni ha ospitato alcune prestigiose competizioni di surf internazionali

3. Recco

La cittadina di Recco (GE) è famosa per la focaccia al formaggio e per la pallanuoto, ma gli appassionati di surf la conoscono anche come uno dei migliori spot della Liguria

La spiaggia è frequentata da principianti ed esperti per la presenza di due picchi (dove l’onda inizia a “rompere”) con caratteristiche diverse. Uno ha un fondale roccioso, l’altro un fondale di sabbia. Il primo è consigliato a chi ha buona confidenza con la tavola, mentre il secondo è adatto anche a chi è alle prime armi (quando il mare non è troppo grosso).

Le onde si formano con venti da sud-ovest, ovest e nord-ovest e le condizioni migliori per surfare si hanno con il cosiddetto mare “in scaduta”. Ovvero, dopo che la mareggiata ha raggiunto il picco e il vento smette di soffiare. 

La spiaggia di Recco è piccola e sassosa e nel weekend è spesso affollata. La situazione è migliore in settimana, ma la notorietà del posto e la presenza di una storica scuola di surf rendono la zona sempre abbastanza frequentata.

4. Bogliasco

Bogliasco è stato uno dei primi posti in Italia dove ha preso piede e si è sviluppato il movimento del surf tra gli anni ’70 e ’80. Il piccolo borgo vicino a Genova continua a essere una meta degli appassionati della tavola, anche se il mare davanti al litorale è spesso molto affollato.

Lo spot si trova di fronte al porticciolo e le onde si formano con mareggiate da sud-est, sud e sud-ovest. Il fondale è sabbioso e rende la spiaggia di Bogliasco adatta anche a chi ha meno esperienza. Non a caso, il comune della Riviera di levante è la sede di una storica scuola di surf.

L’arenile alterna tratti di sabbia e ciottoli ad altri rocciosi e si apre davanti a una piccola baia. Le case affacciano direttamente sulla spiaggia e il suggestivo paesaggio è finito sulla copertina della prestigiosa rivista tedesca Stern per un numero dedicato alle migliori mete del Mediterraneo nel 2021.

5. Arenzano

Arenzano si trova a pochi km da Genova ed è una rinomata località turistica della Riviera di ponente. La sua costa si snoda tra lidi attrezzati, spiagge libere e calette immerse nella natura e presenta anche una zona per fare surf.

Lo spot Marina Grande si trova vicino al campo da calcio ed è caratterizzato da un fondale roccioso. L’area è interessata da onde potenti e presenta forti correnti e scogli affioranti, ragione per cui è sconsigliata a chi ha poca esperienza con la tavola. 

Arenzano è anche una meta molto gettonata dagli appassionati di immersioni subacquee per la presenza del relitto della petroliera Haven sul fondale al largo della costa. La nave è affondata nel 1991 e oggi è il più grande relitto visitabile del Mediterraneo e uno dei più grandi al mondo.

6. Varazze

Alcuni lo definiscono senza esitazione il “re” degli spot della Liguria, di sicuro il litorale di Varazze è conosciuto (e apprezzato) a livello internazionale. In estate la spiaggia del borgo in provincia di Savona è affollata e il mare è per lo più piatto. Ma in autunno e in inverno diventa il regno degli appassionati di surf.

Gli spot lungo la spiaggia sono diversi e presentano caratteristiche e difficoltà differenti. Tra i principali ci sono Backdoor, Baglietto, Kursaal, Nautilus e Pool, ma il più famoso è senza dubbio La Secca

Le onde da cavalcare arrivano con grosse mareggiate da sud-ovest e sud-est e con le tempeste di maestrale (“maestralate”) e si infrangono su una secca di roccia artificiale. Il fondale è di ciottoli e sabbia. La Secca è uno spot per surfisti esperti e viene sconsigliata a chi ha poca confidenza con la tavola (soprattutto quando le onde superano i 2 m).

7. Finale Ligure

Finale Ligure colleziona Bandiere Blu e la sua lunga spiaggia di sabbia fine è sempre affollata. Il paese della Riviera di ponente è una rinomata località turistica e ha due zone per fare surf. 

Lo spot vicino al porto è più frequentato e presenta un fondale sabbioso (beach break). Invece, quello davanti alla caserma della Guardia di Finanza tende a essere meno affollato. Il fondale è di roccia tagliente e le onde sono potenti e veloci.

Il periodo migliore per fare surf a Finale Ligure è l’inverno, ma anche in estate non mancano le giornate per cimentarsi con la tavola. A volte, però, il meteo e il mare non ne vogliono sapere di collaborare. In questo caso, andare alla scoperta del quartiere medievale di Finalborgo può essere un buon modo per superare la delusione della surfata mancata.

8. Andora

Andora è un celebre “beach break” della Liguria, ovvero è uno spot dal fondale sabbioso. Il tratto di mare dove si fa surf fronteggia la lunga spiaggia di rena fina in corrispondenza del molo. Le onde “migliori” si formano con mareggiate da sud e sud-est e possono superare i 2 m.

Lo spot di Andora è adatto a principianti ed esperti ed è molto frequentato. La spiaggia è particolarmente affollata nei weekend. In queste circostanze è fondamentale conoscere (bene) e mettere in pratica le regole del “galateo del surf” per usare la tavola in sicurezza e nel rispetto degli altri.

Il paese vicino a Savona è una meta molto amata anche dagli appassionati di windsurf e kitesurf, una “variante” del surf che prevede di cavalcare le onde trainati da una specie di aquilone. Ad Andora si può praticare pure il SUP (Stand Up Paddling), un’altra variante del surf che consiste nello spingere la tavola con una pagaia.

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