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Novecento Room And Breakfast - Affitacamere - Mini Alloggi -

Massafra

 -  Centro a 500 m RUSTICO/CASALE

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piero L.

piero L.

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Maggio 2013
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  • Riferimento
    1747859
  • Tipologia
    Rustico/Casale
  • Occupanti
    da 2 a 9
  • Unità Abitative
    2

Dettagli

Servizi
  • Aria Condizionata
  • Cucina
  • Internet
  • Lavatrice
  • Parcheggio
  • Terrazza / Balcone
  • TV

Caratteristiche
  • Per famiglie e bambini
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Descrizione

La struttura 900 R&B Massafra TA, dispone di camere, mini alloggi e case indipendenti e complete di tutto. A pochi kilometri dal mare. dotata di condizionatore, cucine autonome, veranda, terrazzo( con solarium), lavanderia, tv, bagno confortevole, possibilità di parcheggio privato.
La struttura è completamente ristrutturata utilizzando la valorizazione di materiali edili di recupero(antichi mattoni decorati in cemento del 900, antichi mattoni rossi usati per decorare i muri, etc..). Completamente arredata con materiali vari del 900, valorizzati e arricchiti con merletti etc.. qui antichi setacci di farina sono diventati lampadari, boccacci con legumi all'interno si trasformano in apliques, cassette di frutta sono diventate mobili o cornici di quadri. sopraporte di portoni antichi (sia nobili che borghesi) sono diventati testate di letti. Manufatti lavorati a mano in pietra pugliese sono diventati fantastici complementi d'arredo (comignoli). Antiche pedane sono diventate porta piatti, appendini, letti e divani. Antiche forche, rastelli in legno e vecchie scale di olive sono diventate appendi biancheria da bango. Dimenticate radio suonano musiche dell'epoca. Antichi "stricaturi" oggi sono comodi vassoi per la colazione. Antiche carcasse di tv o radio vengono utilizzate come fantastiche porta tv lcd Una bici del 900 con antiche locandine di film del 940, posano al centro delle scale. Dal tetto potrete ammirare il centro storico di massafra ed il mar Jonio, con scorci delle prime colline calabresi e lucane. Alcune stanze sono pavimentate con i mattoni del 900 (decorati ) tanto da formare quasi un tappeto eccezionale. Tutti i materiali all'interno sono dell'antico 900.


Consigli e attività

Il R&B NOVECENTO nasce nel centro storico di Massafra, territorio ricco di bellezze naturali e monumentali della civiltà rupestre, di curiosità e tradizioni cittadine da vivere durante tutto l’anno.
Insinuandosi nei vicoli e stradine di Massafra vecchia, infatti, si può scorgere l’edificio storico nel quale è nato il Bed & Breakfast-Case Vacanza NOVECENTO. A pochi passi dal Duomo di San Lorenzo (che al suo interno conserva ancora quadri settecenteschi di notevole valore), la struttura si innesta bene nelle tradizioni storiche dei nostri posti. Infatti, percorrendo un ideale itinerario turistico, ci si imbatte nella bellezza, appunto, della cosiddetta “Chiesa Nuova” la cui costruzione fu iniziata nel lontano 1853 a cura dell’arciprete Don Antonio Ladiana e terminata nel 1931. La grande cupola che sovrasta l’abitato, divenuto uno dei simboli della città, rappresenta il fiore all’occhiello della terrazza panoramica del R&B, meta fotografica di tutti i turisti ospiti della struttura



LE GRAVINE, lunghi e tortuosi crepacci che solcano il terreno calcareo della Puglia, offrono spesso scenari mozzafiato. Molti luoghi si riconoscono a tal punto in questo strabiliante fenomeno, da aver formato una cinta urbana innestata nella conformazione territoriale, spesso unita da ponti e strade creati ad hoc. Questo costituisce un vero e proprio parco naturale per gli speleologi ed una grande ricchezza culturale per tutti i turisti ed i residenti.
Conosciuta in tutto il mondo, Massafra è legata profondamente alle sue gravine e soprattutto a quella della Madonna della Scala che si estende per oltre 4 km., costellata da grotte, aromi, profumi e da una vegetazione unica, ricca di oltre seicento piante, molte delle quali officinali e mediche. Nel tufo delle gravine la gente, nel tentativo di trovare riparo e sicurezza, scavò grotte rendendole abitazioni. Così nacquero i villaggi rupestri trai quali il più famoso quello dove nasce la grotta del Mago Greguro: complesso di 12 grotte intercomunicanti con all’interno banchi di lavorazione e circa 300 loculi usati come scaffali su cui riporre le pozioni.



Il territorio di Massafra comprende circa 30 chiese rupestri, note anche come cripte bizantine, databili fra il IV ed il XV secolo d.C., di notevole interesse iconografico ed architettonico. Le principali Cripte sono: Buona Nuova, San Marco, la Candelora, San Leonardo, Sant’Antonio.
Il Castello di Massafra ha la forma di un quadrilatero: le tre torri più antiche sono circolari, mentre quella a sud-est che sovrasta la gravina di San Marco è ottagonale. Tutte le torri sono scarpate e fornite di larga merlatura e cornici ad eccezione della torre ottagonale.
Nel 1500 fu abitato dalla famiglia Pappacoda che restaurò il vetusto edificio e ne arricchì la struttura con nuovi bastioni e mura. Nei secoli XVII e XVIII appartenne alla famiglia degli Imperiali.
Attualmente il castello è sede della Biblioteca Comunale e del Museo Civico Archeologico della Civiltà dell’Olio e del Vino visitabile tutto l’anno.



E’ l’appuntamento annuale principale. Il Carnevale di Massafra giunto alla sua 60° edizione, ha radici profonde e si perde nella notte dei tempi. Il Carnevale Massafrese è del tutto atipico rispetto agli altri che si svolgono sulle territorio italiano. Rappresenta una miscellanea vincente tra manifestazioni carnascialesche ed imponenti sfilate di carri allegorici in cartapesta.
I riti della settimana santa rappresentano per la città di Massafra un insieme di appuntamenti di religiosità popolare molto coinvolgenti dal punto di vista spirituale. Tutta la cittadinanza e le alte cariche politiche partecipano agli eventi religiosi seguendo le processioni che si tuffano tra strade bianche e gravine rigogliose che fanno risaltare il sentimento di fede e quello legato alle sue tradizioni.
Massafra è anche tradizioni culinarie legate alla semplicità dei prodotti utilizzati per le preparazioni più tipiche. Come le tipiche orecchiette pugliesi condite con ragù di pomodoro fresco, basilico e cacio ricotta proveniente dalle masserie del circondario; oppure i pizzicarieddi (piccoli gnocchetti) conditi con pecorino locale e ricotta piccante. Oppure i prodotti caseari come: le mozzarelle, le scamorze, i caciocavalli, le burratine.

CASA BORGHESE 940 -
  • Superficie (m²) 40
  • Nr. occupanti 3
  • Letti doppi 2
  • Letti singoli 1
  • Bagno privato

Al piano superiore dell'intera struttura ricettiva è allocata una vera e propria suite dell’anno 1940 e in assoluto stile alto-borghese dell’epoca. Questa dispone di una camera da letto, cucina e bagno. I toni del color amaranto vengono richiamati in ogni dettaglio: dal copriletto alla tenda, dal lampadario alla cappottiera e dove gli occhi cadono inevitabilmente sui decori dei mattoni in cemento della stanza da letto, lasciati nella posa originaria.
Comodini e letto sono il frutto di un certosino lavoro di restauro come anche l’”armadio a tenda” realizzata con materiale in legno di riciclo e adornata da una tenda in pizzo macramè dal sapore antico. Se, poi, si guarda in su si resta affascinati dalla volta a faccia vista completamente restaurata ed esaltata da un antico lampadario in ceramica dipinto a mano. I pezzi da collezionismo non mancano per allietare gli occhi e la mente di chi vi soggiorna, come l’antica “pettiniera” corredata di spazzole in argento e riviste dell’epoca. Una delizia per chi la occuperà! Anche il bagno non è privo di particolarità e di comfort sui generis, come l’ampia doccia biposto. Lo specchio a scudo in ottone dorato, le appliques ed il lampadario in pandance, sono il risultato di una ricerca dell’antico come il porta-accappatoio ricavato da una cappelliera in ottone anticato con riccioli in rilievo. Le cassette per la frutta dipinte di bianco ed adornate di merletti diventano così dei particolari e capienti porta-asciugamani, come anche il tripiede in ferro battuto bianco utilizzato come lavatoio con bacinella e brocca in latta. Anche la cucina è una vera e propria chicca! Dal tavolo alla piattaia, dal piano cottura completamente realizzato con materiale di riciclo al mobile per la posateria ed il pentolame, tutto assolutamente unico e particolare come genere e come realizzazione. In alto a destra fa sfoggio un vecchio televisore “Minerva” completamente svuotato ed utilizzato come cornice per un quadro dal paesaggio pugliese di ulivi secolari. Sulla sinistra si trova una piattaia di pedana EPAL EUR con mestoli e pentolame in rame ed ottone risalente ai primi anni ‘900. Insomma vedere filtrare la luce del sole dalle finestre con le tende amaranto corrisponde alla stanza un’aurea di magia perfettamente adatta a qualunque tipo di soggiorno.

CASA VACANZA 910
  • Superficie (m²) 75
  • Nr. occupanti 6
  • Letti doppi 2
  • Letti singoli 2
  • Bagno privato

La casa 910 dispone di nr. 2 camere da letto, cucina, bagno e cameretta.
Dal profumo dell’antico al biancore dei muri, la Casa Vacanza 910 si trova nel posto più antico di tutta la struttura. La piccola veranda (ex antico giardino) ne segna il punto di partenza; da questa, infatti, attraverso una scala in legno che ancora si trova lì da oltre 100 anni, si accedeva ad una camera della vecchia “alcova” (detto arùuv) nella quale venivano nascosti i viveri di prima necessità: olio, salumi, legumi, grano e quant’altro al fine di non pagarne le tasse di dazio.



I letti, originali nella fattura e nella creazione, sono il frutto di un lavoro di recupero ed assemblaggio di pedane EPAL EUR utilizzate per trasporto vario, che si affiancano alla vecchia macchina per cucire del 1910…e dove lo sguardo si apre su uno scorcio del nostro paesaggio campestre con ulivi e grano maturo! Appena dentro l’abitazione appare al muro un antico sopraporta in ferro battuto, tipico dei portoni dell’ 800, oggi diventato la testata del letto principale della casa, arricchita da due grandi cuscinoni realizzati con sacchi di juta. Le appliquès sono realizzate con barattoli di vetro ricoperti da tappi di sacco grezzo, nei quali sono stati riposti i legumi delle nostre terre (fave bianche, fagioli, lenticchie etc.) che illuminandosi donano un tocco di originalità alla camera. La cucina completa di piano cottura con annesso cortile accessibile (attrezzato di panca e sedie e tavolo), è stata realizzata con legno riciclato e trattato; nel frontale appare evidente la posa degli antichi mattoni decorati in cemento in pandance con il lampadario realizzato con conchiglie incastonate in fil di ferro e colorate. La cucina a gas di latta bianca e maniglioni in legno ci riporta ad un’epoca lontana dove la stessa era il cuore della casa. Sopra le mensole del medesimo piano si scorge un’antica bilancia a piatti risalente agli anni per la pesa della pasta e dei legumi. Del tutto singolare la “piattaia” un po’ rivisitata: realizzata da attrezzi agricoli antichissimi (una pala in legno ed un forcone per il fieno) intrecciati tra loro con filo di juta e spago grezzo alla quale è stato appeso parte del pentolame in alluminio risalente a quegli anni (tegami, mestoli, colapasta, etc). Potrete trovare anche l’antico asse di legno a righe “stricatùr-strofinatoio”che serviva per sciorinare i panni, reinventato come vassoio colazione. Il tutto è stato arricchito da tendaggi di colore arancio realizzati sui modelli del tempo, con nastri e legacci per le chiusure (quando le cerniere erano solo un ibrido) che ne sottolineano la semplicità e funzionalità. Nella stessa casa vacanza anche il bagno, oltre ad essere dotato di tutti i comfort costituisce il risultato di una ristrutturazione studiata ad hoc. Lo stesso rappresentava l’antico passaggio che dalla camera da letto portava alla cucina. Si vede, ancora, il punto nel quale il passaggio si restringeva dove oggi è stata realizzata la doccia; anche qui il tema della semplicità contadina ritorna con le “cassette di legno per il trasporto della frutta” assemblate in particolari mobili-bagno, il “rastrello per dipanare la paglia” diventato l’appendi-accappatoio, la “capasella” in ceramica il cesto portarifiuti. Il porta-asciugamani è stato realizzato con il posizionamento in orizzontale sul muro di una vecchia scala un tempo utilizzata dai contadini per arrivare sui rami più alti degli alberi di ulivo, scuoterli e farne cadere il frutto nella retina per la successiva raccolta. Sul soppalco, realizzato completamente in legno, si trova il letto matrimoniale, anch’esso realizzato con pedane EPAL EUR trattare e portate al naturale, e sul quale si può toccare con mano l’antica volta; dal centro della stessa si dipana una “treccia” di reti grezze e tessuti di lino bianchi che ne realizzano il baldacchino. Nella camera si diffonde una luce verde che proviene dalle lampade realizzate con grandi “damigiane” in vetro che servivano per la conserva delle olive e dell’olio. Adiacente a questa, vi è una stanza con un letto a castello assemblato in forma del tutto originale con legnami e pedane ai lati del quale, come scala che permette l’accesso al letto superiore, è stata recuperata un’antica scala di campagna che serviva per sfrondare gli alberi di ulivo. Dotata di ogni comfort e della giusta privacy per gli ospiti che la occupano, e’ una casa vacanza dove il passato, i ricordi e le tradizioni contadine vengono esaltate da particolari degni di nota e dove gli arredi sono essenzialmente improntati al recupero di materiali da riciclo e di oggetti antichi utilizzati per altri scopi.


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