B&b Stazione Di Posta San Gemini

San Gemini

 -  Centro a 500 m BED AND BREAKFAST

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B&B Stagione di Posta San Gemini P.

B&B Stagione di Posta San Gemini P.

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Febbraio 2014
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  • Riferimento
    1520228
  • Tipologia
    Bed and Breakfast
  • Superficie (m²)
    13

  • Occupanti
    2
  • Letti Doppi
    1
  • Camere letto
    1
  • Locali
    1
  • Bagni
    1
Dettagli

Servizi
  • Cucina
  • TV

Caratteristiche
  • Per famiglie e bambini
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Descrizione B&B Stazione di Posta San Gemini

La "guest house" è nata dalla volontà di Massimo e Leda Violati, che con grande amore hanno ristrutturato l'edificio che ospitò l'antica Stazione di Posta di San Gemini il cui piano terra fu utilizzato come ricovero per cavalli fino alla seconda guerra mondiale.



Secondo la tradizione orale, il 12 luglio 1849, nella casa pernottò Giuseppe Garibaldi con la moglie Anita, in fuga da Roma e diretto a Perugia.




L'idea originaria è nata con lo scopo di offrire accogliente ospitalità agli studenti e ai professori che negli ultimi anni hanno movimentato la cittadina di San Gemini con la loro presenza ai corsi di conservazione e restauro di beni culturali e scavo archeologico di Carsulae, nell'ambito del programma di "San Gemini Preservation Studies", promosso dalla Associazione Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini Onlus.




Al primo piano sono state realizzate camere eleganti e luminose le cui forme e colori avvolgono magicamente l'intera struttura, creando un'atmosfera di stile e di comfort.



Il programma futuro prevede la progettazione al piano terra di una sala polifunzionale per attività didattica, conferenze e meetings.




Le camere, ampie e luminose, dispongono di bagno privato, asciugacapelli, riscaldamento, doppi vetri, aria condizionata autonoma, TV digitale terrestre e sono dotate di connessione Wireless alla rete internet.
E' disponibile un cucinino per la preparazione autonoma della prima colazione.


Consigli e attività


San Gemini, caratteristico borgo medioevale sorto sul tracciato della via Consolare Flaminia, oggi via Casventino, era sicuramente abitato sin dall'epoca romana come testimoniano i numerosi resti, quali il monumento funerario sito all'incrocio per Terni e Narni, le pavimentazioni a mosaico della casa patrizia in via del Tribunale ed i due ambienti, sempre in via del Tribunale, comunemente chiamate "cisterne romane".



La sua storia è fortemente legata alla vicina città di Carsulae, che fu abbandonata dai suoi abitanti che cercarono rifugio in un centro vicino situato sulla parte più alta della collina, coincidente con Via del Tribunale e Via della Rocca. Da qui l'origine di un nuovo centro identificabile, secondo alcuni storici, con il nome di Casventum.



San Gemini fu abitata per tutto il Medioevo. Non abbiamo molti documenti riguardanti l'Alto Medioevo. La prima fonte storica certa di San Gemini è il documento del 1036 per la fondazione dell'Abbazia di San Nicolò. Subì l'invasione ed il potere longobardo e fu terra contesa dalle vicine città di Todi e Narni. Entrò a far parte dello Stato Pontificio ed ottenne l'indipendenza con il Papa Innocenzo III, divenendo poi libero Comune con tutte le sue magistrature ed istituzioni amministrative. Nel 1530 fu ceduto in feudo da papa Clemente VII ai fratelli Ferdinando e Giovanni Antonio Orsini.



Nel 1590 il Castello di San Gemini fu elevato a Ducato e passò poi ai duchi di Bracciano che nel 1720 lo cedettero al Principe Scipione di Santacroce.



Alla fine del '700, durante la Repubblica romana, entrò a far parte del Dipartimento del Clitunno con capoluogo Spoleto. Come altre città umbre seguì le vicende ed i mutamenti della I e della II Restaurazione, nonché della Repubblica Romana di Mazzini e Garibaldi, cui la città, al passaggio di quest'ultimo nel luglio 1849, dedicò una lapide apposta affianco alla Porta Romana.



Secondo la leggenda San Gemini assume il nome da un monaco benedettino proveniente dalla Siria chiamato "Yemine" che giunse nel borgo nel IX secolo, compiendo opera di evangelizzazione ed al quale la città mostrò riconoscenza e devozione, assumendolo a Santo Protettore, "San Gemine" che si festeggia il 9 ottobre di ogni anno.


Tariffe
Tariffa Standard
A Notte Giorno d'ingresso Giorno d'uscita
50€ Qualsiasi Qualsiasi

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